Capire l’AI Act. Applicarlo con metodo.
Regole, soggetti, obblighi, scadenze e fonti per orientarsi nel Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale. Un hub informativo italiano costruito per trasformare una normativa complessa in percorsi di consultazione chiari.
Quattro porte d’ingresso.
Il sito è organizzato per domanda: cosa dice la norma, quale rischio riguarda il sistema, quale ruolo ha il soggetto e quali obblighi diventano rilevanti.
Comprendere l’AI Act
Finalità, ambito, architettura del Regolamento e logica risk-based.
Vai alla guida →RischioClassificare il sistema
Pratiche vietate, high-risk, trasparenza e casi non high-risk.
Esplora i rischi →ObblighiCapire cosa fare
AI literacy, documentazione, governance, oversight, monitoraggio.
Vedi gli obblighi →TempoControllare le scadenze
Timeline applicativa aggiornata dopo il Digital Omnibus on AI del 2026.
Apri la timeline →Un Regolamento, molti percorsi.
L’AI Act adotta un approccio basato sul rischio e distribuisce responsabilità lungo la catena del valore dell’intelligenza artificiale. Per leggerlo in modo utile non basta seguire l’ordine degli articoli: occorre collegare caso d’uso, classificazione, ruolo dell’operatore, obbligo e data di applicazione.
aiact.it nasce con questa logica. Ogni contenuto rinvia alle fonti pertinenti e distingue, ove necessario, il testo normativo dagli orientamenti della Commissione e dalla spiegazione divulgativa.
Se stai valutando un caso concreto
- Verifica se l’oggetto rientra nella nozione di sistema AI.
- Identifica il ruolo: provider, deployer, importer, distributor o altro.
- Esamina pratiche vietate, high-risk e obblighi di trasparenza.
- Collega gli obblighi alla relativa data di applicazione.
- Consulta la fonte ufficiale prima di assumere decisioni.
Concetti da consultare in pochi minuti.
Le schede sintetizzano un singolo tema e collegano definizione, soggetti, obblighi, scadenze e fonti.
AI literacy
Cosa richiede l’articolo 4 e come inquadrare l’obbligo.
RischiHigh-risk AI
Articolo 6, Allegati I e III e nuovo calendario applicativo.
SoggettiProvider o deployer?
La distinzione che cambia l’insieme degli obblighi applicabili.
GPAIGeneral-purpose AI
Obblighi generali e rischio sistemico.
Art. 50Trasparenza AI
Interazione con AI, contenuti sintetici e deepfake.
GovernanceHuman oversight
Il ruolo della supervisione umana nei sistemi ad alto rischio.
Domande frequenti.
L’AI Act è già applicabile?
La data generale di applicazione è il 2 agosto 2026, ma il calendario è scaglionato. Divieti, definizioni e AI literacy sono applicabili dal 2 febbraio 2025, mentre governance e obblighi GPAI sono entrati in applicazione dal 2 agosto 2025. Alcune regole high-risk si applicheranno nel 2027 e nel 2028.
Chi è il deployer?
In sintesi, è il soggetto che utilizza un sistema di AI sotto la propria autorità, salvo l’uso nel corso di un’attività personale non professionale. La qualificazione concreta richiede comunque di verificare definizioni e circostanze del caso.
Usare un sistema AI significa automaticamente essere high-risk?
No. La classificazione high-risk dipende dai criteri dell’articolo 6 e dagli Allegati I e III, con le specificazioni previste dal Regolamento.